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Feb 05 2012

“La Vita è Teatro! Tutti in maschera!” Ecco il tema del Carnevale di Venezia del 2012

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La Vita è Teatro! Tutti in maschera!
A Venezia il Carnevale 2012 è un Gran Teatro!
Sarà dedicato al Teatro il Carnevale più famoso del mondo
“in scena” dal 4 al 21 Febbraio.
Quella del teatro come tema dominante del Carnevale 2022 è una scelta che stabilisce un legame con la storia veneziana: dal Cinquecento e fino alla fine della Repubblica Serenissima, il Carnevale coincideva in Laguna con la stagione teatrale. Si andava a teatro mascherati – tranne le donne da marito che invece mostravano il volto scoperto - , si frequentavano i ridotti, le bische dove si trascorreva la serata giocando d’azzardo e conversando amabilmente, si partecipava a lussuose feste in maschera. Insomma per tutto il periodo del Carnevale la maschera era d’obbligo e, contemporaneamente, la vita assumeva dei contorni teatrali nell’interpretazione di diversi caratteri umani, di molteplici esistenze e identità.Durante il Carnevale gli spettacoli avevano il proprio culmine non solo nei teatri al coperto ma anche nei campi e nelle piazze con teatralizzazioni d’ambiente e spettacoli di ogni tipo. Se si parla di teatro non si può non citare Carlo Goldoni e la sua Commedia dell’arte, formula narrativa medievale ravvivata, nel corso del Settecento, dall’illustre drammaturgo.Le tradizioni legate al Carnevale e al teatro veneziano sono vive anche oggi e si arricchiscono di un programma di eventi che per tre settimane veste la città in maschera e la trasforma in un Grande Teatro all’aperto.Gran Teatro è il nome che è stato dato al palcoscenico allestito, dall’11 al 21 febbraio, in Piazza San Marco. Il Palco rappresenta il cuore dell’evento nel luogo nevralgico della città. Piazza San Marco, oltre agli spettacoli tradizionali come la Festa delle Marie o il Volo dell’Angelo, ospiterà spettacoli di circo - teatro, concerti, dj set, happy hour.A sottolineare il legame della città con l’acqua anche quest’anno si svolgeranno due eventi molto particolari legati al connubio di Venezia con la Laguna. In apertura del Carnevale si terrà il Corteo Storico delle Remiere.
Ricca di suggestione è la regata che chiude il Carnevale. Un tempo Venezia era una città più buia e misteriosa di quanto non lo sia oggi. Muovendo dall’immagine di una Venezia buia la Vogata del Silenzio sarà un momento clou del Carnevale. Un Corteo acqueo di gondole e barche tradizionali a remi percorrerà il Canal Grande da Rialto a San Marco. Tutti gli edifici affacciati sul Canal Grande saranno illuminati da migliaia di lumini per restituire una immagine della città ancora più irreale, ancora più magica, dove si sente solo lo sciabordìo dell’acqua.
Quando il Corteo raggiungerà la Punta della Dogana il simbolico Toro, che per tutto il carnevale rimarrà ormeggiato nel Bacino, prenderà il largo su una chiatta e si incendierà accompagnato dallo spettacolo pirotecnico che conclude, ogni anno, il Carnevale.La Venezia più misteriosa, la Venezia di Giacomo Casanova, la Venezia delle mille malìe del Carnevale sarà svelata dal “codega”. In città, a partire dal XV secolo, i nobili e i ricchi, si facevano precedere da un servo munito di lanterna chiamato “codega”. Attraverso i racconti di un personaggio mascherato da codega i visitatori scopriranno una Venezia segreta: piccole e grandi curiosità, intriganti pettegolezzi e interessanti pezzi di storia.Protagonista del Carnevale di quest’anno e facente parte delle location ufficiali della festa è il Casinò di Venezia nella prestigiosa sede di Cà Vendramin Calergi. Nell’elegante palazzo cinquecentesco affacciato sul Canal Grande si svolgeranno i dinner show ufficiali del Carnevale 2012. Punta di diamante delle serate al Casinò è lo spettacolo venessian-burlesque. Tre artiste di fama internazionale introdurranno il pubblico al raffinato e ironico mondo del burlesque. Tra esibizioni, racconti e sensuali movenze si sveleranno i segreti della Venezia più libertina…

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Feb 05 2012

Villa Foscarini Rossi

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VILLA FOSCARINI ROSSI

A pochi passi dalla Villa Pisani a Strà, lungo la riviera del Brenta, troviamo un’altra struttura settecentesca: Villa Foscarini Rossi.

Anche questa, come la maggior parte delle Ville Venete, fu fatta costruire da una delle tanti nobili famiglie veneziane, per esprimere la loro ricchezza e potenza. Si dice che la famiglia Foscarini chiamò illustri architetti, come Vincenzo Scamozzi, Francesco Contini, Giuseppe Jappelli, pittori e decoratori, come Pietro Liberi e Domenico de Bruni, assegnando loro il compito di creare e decorare una residenza che manifestasse l’importanza del casato, soprattutto da quando la famiglia aveva dato alla Serenissima un Capitano da Mar e un Doge.

 

La splendida villa ospita due mostre permanenti: una “Calzature d’autore” dove raccoglie i modelli più rappresentativi e famosi dei cinquant’ anni della RossiModa, che da anni crea le calzature per dei famosi stilisti italiani, francesi e americani.

Accanto a questa mostra, un’altra invece, raccoglie una parte della collezione d’arte moderna di Luigino Rossi, presidente del Calzaturificio Rossimoda e proprietario di Villa Foscarini.

 

Il museo nacque dal comm. Luigino Rossi, con l’idea di evidenziare gli articoli più rappresentativi dell’azienda nel corso della sua attività, ed esso contiene oltre 1500 modelli, risultato di un’intensa collaborazione con i più grandi stilisti della moda dei nostri tempi.

L’azienda Rossi Moda produce calzature femminili di classe, grazie al possesso di licenze di marchi di alta moda e qualità del prodotto, infatti, l’esposizione della mostra è stata organizzata con l’intenzione di valorizzare il contributo delle singole case di moda che hanno fatto storia nel corso degli anni.

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Ott 20 2011

IL GIOCO DELL’OCA DI MIRANO

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copertina-cd.jpgIl tradizionale Gioco dell’Oca di Mirano, che si svolge in Piazza Martiri il secondo fine settimana di novembre, ovvero il fine settimana più vicino al giorno di San Martino, giorno in cui tradizionalmente a Mirano si mangiava l’oca per celebrare la chiusura della stagione agraria.

L’idea di reinventare e riadattare il gioco dell’oca alla città di Mirano venne ad un imprenditore miranese verso la fine degli anni 70. Con la preziosa collaborazione del pittore mestrino Carlo Preti creò “Il Zogo de l’oca de Miran”, ovale con 63 caselle e 13 oche, tutto scritto in veneziano e riadattato a luoghi, personaggi e tradizioni miranesi.

Nel 1998 vennè costruito il grande “Zogo de l’oca in piazza”, riportando esattamente l’opera di Preti a misura reale ed altezza umana intorno alla piazza di Mirano.

Il centro storico rivive nei giorni del gioco dell’oca gli anni del fine 800, con animali recintati, stendardi e bandiere, banchi gastronomici, costumi, giochi, saltimbanchi, danze e musiche dell’epoca.

A partecipare al gioco sono le cinque frazioni di Mirano e naturalmente il capoluogo stesso.

Ogni squadra è composta da: un capitano che lancia i dadi, un alfiere che sposta la pedina e 8 giocatori disposti a superare le prove che la casella richiede. La squadra vincitrice si aggiudicherà il premio “Oca dell’anno”, ovvero del denaro da devolvere a suo piacimento in beneficenza.

La grande novità di quest’anno sarà un originale concorso per cantastorie, che non poteva che intitolarsi con un calembour dedicato alla regina della festa: O CHE bellO CAntar le filastrOCcHE. Sabato pomeriggio cinque artisti si sfideranno cantando e raccontando, con maestria e fantasia, storie d’oche. Ognuno di loro avrà a disposizione una postazione del centro storico e replicherà due volte la propria performance, per dare modo a tutti di gustarsi la singolare tenzone.

Il gioco dell’oca è anche un’occasione per gustare, nei vari ristoranti di Mirano, specialità e menù dedicati all’oca.

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Ott 07 2011

Domenica 23 ottobre 2011 Venice marathon

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L’edizione 2011 di Venicemarathon si svolgerà domenica 23 ottobre 2011.
Venicemarathon ha uno dei percorsi più spettacolari al mondo, con partenza da Stra ed arrivo a Venezia in Riva Sette Martiri. I primi venti chilometri di percorso si sviluppano nella Riviera del Brenta e costeggiano il canale navigabile. Il paesaggio è tipicamente di campagna, ricco di vegetazione e caratterizzato dalle numerose ville settecentesche. La maratona attraversa quindi il centro abitato di Marghera e di Mestre, e raggiunge Venezia tramite il Ponte della Libertà (un rettilineo di quasi 4 chilometri). La gara prosegue nell’area portuale di Venezia ed entra nel centro storico per gli ultimi chilometri, semplicemente unici. Si corre prima sulle Fondamenta delle Zattere, lungo il Canale della Giudecca. Quindi, arrivati a Punta della Dogana, gli atleti attraversano il Canal Grande su un ponte galleggiante (lungo 160 m ed allestito appositamente per la gara) e, costeggiando Piazza San Marco e il Palazzo Ducale, raggiungono il traguardo posto in Riva Sette Martiri, in panoramica posizione sulla laguna.
Ci saranno 3 partenze separate, in quest’ordine: donne ilite, handbike, massa. Le partenze avverranno tra le 9:15 e le 9:30.
Gli orari precisi delle partenze saranno stabiliti il giorno prima della gara, in base alle esigenze organizzative e di trasmissione televisiva.

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Ott 07 2011

Domenica 16 ottobre 2011 Mezza maratona e 10 km di Mirano

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Ritrovo alle ore 8.00 nei pressi della partenza della gara zona retrostante il comune di Mirano –Viale delle Rimembranze / Via Castellantico. Partenza in linea delle gare alle ore 9.30.L’organizzazione declina ogni responsabilità per quanto possa accadere a persone, atleti o cose,prima, durante e dopo la manifestazione.Per quanto non contemplato valgono le norme tecniche della LIBERTAS.La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica.Tutti i partecipanti alla Mezza Maratona e 10 Km. 2011 devono essere tesserati per la LIBERTAS,per la FIDAL o per un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, oppure in possesso delcertificato medico agonistico in corso di validità.I partecipanti saranno suddivisi nelle categorie Maschili/Femminili come da regolamento. Siricorda che le categorie con meno di 5 atleti saranno accorpate alla categoria antecedente.

Verranno premiati i primi tre classificati della 10 Km. e della Mezza maratona ed inoltre i primi 3classificati delle categorie M/F dei due percorsi.A tutti i partecipanti verrà consegnato un pacco gara ricordo della manifestazione. Le premiazioniavranno luogo al termine delle gare. Inizio previsto alle ore 11,15.Verranno premiate le prime 5 squadre con maggior numero di atleti cumulativo tra 10 Km. eMezza Maratona, ed inoltre alle prime 3 squadre verrà offerto un rimborso spese.

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Ott 07 2011

Domenica 09 ottobre 2011 33° Marcia Verde a Mirano

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Domenica 9 Ottobre2011  ritrovo alle ore 08.30 a Mirano in Piazza Martiri. Partenza libera dalle ore 08.30 alle ore 09.30. Chiusura arrivi alle ore 13.00. I percorsi, Km. 7, Km. 13, Km 22 si snoderanno su strade del graticolato romano e offriranno ai marciatori quanto di più affascinante offre la campagna miranese in autunno; caratteristico l’arrivo nel Parco di Villa Belvedere. Ristori 1 per i Km. 7   -    2 per i Km. 13    -    3 per i Km. 22. Inizio premiazioni Gruppi ore 10.30. La Marcia sarà effettuata con qualsiasi tempo. I Partecipanti alla manifestazione dovranno rispettare le norme stradali. L’organizzazione considera  con l’iscrizione l’idoneità fisica del partecipante e declina ogni responsabilità civile e penale. La marcia è assicurata per responsabilità civile verso terzi con polizza R.C.D. Assistenza medica Dott. Massimo Tordin Per quanto non contemplato nel presente regolamento valgono le norme FIASP-IVV

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Feb 17 2011

CARNEVALE 2011

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Sarà l’Ottocento il motivo guida del Carnevale 2011 a Venezia, in programma dal 19 febbraio all’8 marzo (www.carnevale.venezia.it). Nel centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, Venezia insegue la sua seducente femminilità nei richiami alle grandi eroine post-romantiche ottocentesche cui è dedicato il Carnevale, sdrammatizza in chiave popolare e giocosa gli scontri tra gli ufficiali austriaci e gli italianissimi dei Comitati per l’Unità al Regno d’Italia, si sposa di nuovo con i Veneziani, nei teatri e nei musei cittadini, in un tete-a-tete fatto di concerti, spettacoli teatrali, rappresentazioni storiche, gran balli e proiezioni cinematografiche.Con redingote e crinoline, la citta’ riscopre l’anima a tema del suo Carnevale e ne sottolinea l’indirizzo antico. La manifestazione verrà inaugurata il 19 con il ”Gran brindisi”, incontro dove i veneziani e i turisti daranno ufficialmente il benvenuto al Carnevale. E si apriranno le danze in piazza san Marco, sulle note dei celebri Brindiam! dell’opera lirica italiana, in una festa colorita in cui venir coinvolti con i frac e i bastoni da passeggio dell’eleganza ottocentesca. Il giorno successivo, ecco la festa di tutti i veneziani, con il corteo acqueo (Coordinamento associazioni remiere: www.vogavenezia.com) che lascera’ san Marco e, percorrendo tutto il Canal Grande, raggiungera’ il popolare sestiere di Cannaregio dove sfilerà in un tripudio di pubblico assiepato sulle rive del Rio de Cannaregio, in attesa dell’ormai acclamato “Svolo della Pantegana”, a opera del Coordinamento delle Remiere.All’arrivo delle barche si apriranno gli stand eno-gastronomici con le leccornie carnascialesche per antonomasia: le venezianissime fritole e galani e i prelibati cicheti salati. Nel programma 2011 ci saranno ovviamente gli appuntamenti classici, come il volo dell’Angelo (27 febbraio alle 12.00, piazza san Marco, con la discesa dal campanile), la tradizionale “Festa delle Marie” (sabato 26 e martedì 8 marzo) che ricorda l’omaggio che il Doge portava annualmente a dodici bellissime e umili fanciulle veneziane, dotandole munificamente per il matrimonio con i gioielli dogali. La Festa, un momento unico per ammirare i costumi della tradizione veneziana, si snoda su più giorni. La premiazione con l‘incoronazione della “Maria” vincitrice avverrà il martedì grasso, l’8 marzo, al termine del corteo acqueo in partenza da San Giacomo dell’Orio con destinazione piazza San Marco. Lì, alle 17.00, l’incoronazione da parte del Doge della damigella più dolce e aggraziata suggellerà la giornata dedicata alla Festa della Donna. Ancora, nel programma, le rievocazioni storiche (weekend del 26-27 e domenica 6 marzo sempre a san Marco), e la riproposta del Carnevale dei Bambini, lungo tutto l’arco della manifestazione. Un’iniziativa che si svolgerà a Venezia così come nelle località più vicine, con animazioni e giochi per i più piccoli. Domenica 6 marzo alle 12, il saluto al Carnevale 2011, con il volo dell’Asino: una parodia del ”Volo dell’angelo” che si svolgera’ a Mestre, dove si raduneranno abitanti e turisti per una festa dedicata alle famiglie. Il sipario sul Carnevale ”Ottocento” si abbassera’ con lo spettacolo finale della Vogata del silenzio, una lunga processione di gondole e imbarcazioni a remi lungo il Canal Grande, illuminato da un’atmosfera ottocentesca, e all’arrivo numerose piccole mongolfiere di carta con lumino saranno lanciate verso il cielo, a segnare la fine del Carnevale e l’ingresso nella Quaresima.

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Ott 30 2010

PALIO DELL’OCA: IL REGOLAMENTO

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oche.jpgUn altro appuntamento molto atteso qui a Mirano è il PALIO DELL’OCA, che verrà effettuato il giorno 7/11/2010 alle ore 10 e 19 minuti . Com’è noto il palio consiste nel far correre le oche lungo il percorso tradizionale coprendo la distanza di 419 metri, secondo il regolamento seguente:

 

Il Palio dell’oca de Luneo è aperto a tutte le oche italiane e straniere senza distinzione di stazza e pese. Ogni oca alla partenza dovrà avere un conducente-concorrente, ogni oca deve essere registrata ed iscritta al Palio dal concorrente e riposta nel serraglio in attesa della partenza. Ogni concorrente può correre con la propria oca o affittarla al Serraglio. Vince il palio l’oca che per prima taglia il traguardo anche da sola, cioè senza concorrente. L’ordine di arrivo viene e stabilito con giudizio inappellabile, dal Commissario Unico che potrà avvalersi, se avrà voglia, di altri collaboratori. Il palio de l’oca de Luneo si corre la domenica prima dell’1 Novembre, giorno di San Martino, in via Luneo a Mirano Venezia, con partenza da una parte e arrivo di fronte all’osteria, “19 al paradiso”. Ore 10.19: avvia ai nastri di partenza con l’oca sottobraccio, dopo averla ritirata dal Serraglio di Nineto Bacio.

Ore 10.30 e 19 secondi: partenza. Mt. 419: lunghezza del percorso di gara. Minuti 19: tempo massimo di percorrenza. È vietato somministrare pastoni  con vino o altre sostanze eccitanti sia all’oca che al concorrente. Il veterinario delegato può visitare l’oca in qualsiasi momento e se lo ritiene opportuno anche il concorrente, abilitandoli o meno alla gara. È proibito spingere o tirare l’oca con le mani o con bastoni, corde, lacci, ecc.

Solo quando l’oca finisce fuori pista può essere ripresa con le mani e rimessa in gara dal punto di fuoriuscita.

È proibito assolutamente dare calci sul posteriore dell’oca e su quello dei concorrenti rivali(il commissario ti tiene d’occhio!). è proibito parlare male dell’oca propria o di quella altrui (il commissario è dappertutto e vi ascolta!). è proibito durante la gara sollecitare l’oca con frasi sconce, parole oscene e gesti volgari, al massimo è consentito l’uso della famosa esclamazione “Porca l’oca!” pronunciata con dolcezza e amore (Attenti, il commissario controlla e se necessario squalifica!).

È consentito l’uso di una bacchetta di sanguinella, detta “frustino”, solamente per guidare l’oca al traguardo. Non va assolutamente usata per sbacchettare l’oca propria o quella degli avversari (se il commissario vi coglie in flagrante sarete sbacchettati sul posto!). Comunque è ribadito il concetto che è assolutamente proibito danneggiare l’oca avversaria con qualsivoglia mezzo comprese le armi da fuoco, pena l’immediata squalifica.

Il concorrente è responsabile dell’oca e delle sue azioni per tutto il tempo della gara e fino a quando essa non viene riaccompagnata nel serraglio e ivi rinchiusa. Con l’iscrizione al Paiol da Luneo il concorrente dichiara di accettare tutti i punti del regolamento.

P.S. NON SONO AMMESSI RECLAMI.!! Comunque se proprio si insiste, bisogna rivolgersi alla Commissione del Palio. Sono invitati oltre i concorrenti (l’iscrizione alla gara è gratuita) tutti i cittadini che saranno allietati da risotti, pasta e cicchetti vari a base di oca innaffiati da ottimi vini offerti.

 

N.B. Le iscrizioni si accettano a partire dalle 9.00 e fino a 10 minuti prima della partenza presso la trattoria 19 al paradiso

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Ago 14 2010

Poesia veneta sulla Regata Storica

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Mia cara Venexia el to canalasso
xe colmo de giubili, de canti, de ciasso;
de arazi e bandiere; de richi festoni
xe ornae le altane, xe pieni i balconi,
e in mezo al tripudio ghe xe che più val:
ghe xe la Regata, la Regata Real.
Foresti che parla inglese o todesco,
francesi che alegre vol gòderse el fresco
le tose che canta, da festa vestie,
i fiori, la gioia, do, tre melodie
vien su da le barche . . . spetacolo ugual
pol solo donarlo el nostro Canal.
Ma za da lontan un colpo se sente
se agita tuti, se struca la zente,
par tuto se dixe ‘na sola parola:
atenti creature che adeso i se mola.
E in mezo a un tripudio che fa sbalordir
dei bei regatanti se vede l’ardir.
Xe primo Morucchio, ma no Scuciareto,
ti vedi Verzotto che bate el socheto . . .
la barca de Aricisa xe quela de viola
ma quela de Crea de serto no mola . . .
No i core, ma i svola, pò i gira el paleto
e i riva a quel palco bramà, benedeto.
I pope ben saldi, de razza gran fiera
’sti grandi campioni xe tuti in bandiera
e fra canti e struconi, fra basi e vin bon,
ti senti le note del “nostro leon”.
Col bianco, col rosso, col verde e col blu
ti senti el procheto che fa gru, gru, gru . . .
Cò tuti i so fioi Venexia ga vinto,
“de serto de gloria il leone s’è cinto”.
E cielo se indora, le stele risplende,
xe l’acqua ormai stanca de tante vicende . . .
Xe vero, creature, spetacolo ugual
pol vedarse solo nel nostro Canal

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Ago 14 2010

Regata Storica 05 Settembre 2010

Published by gabriele under Notizie

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 L’acqua è l’elemento che maggiormente caratterizza Venezia e non è certamente un caso che la festa più conosciuta e spettacolare della città si svolga proprio sulle acque del Canal Grande.

 

La Regata storica è ancor oggi uno dei momenti più spettacolari, pittoreschi e coinvolgenti della vita cittadina, in grado nello stesso tempo di incantare i turisti e di eccitare e appassionare i locali.Un corteo storico - una sfilata di imbarcazioni tipiche cinquecentesche, con in testa il caratteristico Bucintoro, la barca di rappresentanza della Serenissima - rievoca l’accoglienza riservata nel 1489 a Caterina Cornaro, sposa del Re di Cipro, che ha rinunciato al trono a favore di Venezia.Segue la competizione vera e propria, a cui gli spettatori partecipano appassionatamente con grida di incoraggiamento rivolte ai propri beniamini.  

La storia
Benché le prime notizie sulla regata risalgano alla seconda metà del XIII secolo, è probabile che questa spettacolare gara fosse già allora una usuale competizione popolare, perché Venezia era una città proiettata verso il mare, e addestrare uomini al remo era quindi necessità primaria

La Regata oggi
Assiepati lungo le rive, oppure ospitati nelle tribune galleggianti o nelle imbarcazioni ormeggiate lungo il Canale, gli spettatori seguono le gare, facendo un tifo appassionato, mentre le imbarcazioni multicolori sfilano velocemente.

 Le varie gare
Sono diverse le gare che si svolgono nell’ambito della Regata Storica: la regata dei campioni su gondolini, la regata su caorline, la regata delle donne su mascarete, la regata dei giovani su pupparini. 
 

Le barche
Alla Regata Storica partecipano imbarcazioni di vario tipo: il gondolino, la caorlina, la mascareta, il pupparin, e, naturalmente, la gondola, la barca veneziana per antonomasia.

 

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