Un altro appuntamento molto atteso qui a Mirano è il PALIO DELL’OCA, che verrà effettuato il giorno 8/11/2009 alle ore 10 e 19 minuti . Com’è noto il palio consiste nel far correre le oche lungo il percorso tradizionale coprendo la distanza di 419 metri, secondo il regolamento seguente:
Il Palio dell’oca de Luneo è aperto a tutte le oche italiane e straniere senza distinzione di stazza e pese. Ogni oca alla partenza dovrà avere un conducente-concorrente, ogni oca deve essere registrata ed iscritta al Palio dal concorrente e riposta nel serraglio in attesa della partenza. Ogni concorrente può correre con la propria oca o affittarla al Serraglio. Vince il palio l’oca che per prima taglia il traguardo anche da sola, cioè senza concorrente. L’ordine di arrivo viene e stabilito con giudizio inappellabile, dal Commissario Unico che potrà avvalersi, se avrà voglia, di altri collaboratori. Il palio de l’oca de Luneo si corre la domenica prima dell’1 Novembre, giorno di San Martino, in via Luneo a Mirano Venezia, con partenza da una parte e arrivo di fronte all’osteria, “19 al paradiso”. Ore 10.19: avvia ai nastri di partenza con l’oca sottobraccio, dopo averla ritirata dal Serraglio di Nineto Bacio.
Ore 10.30 e 19 secondi: partenza. Mt. 419: lunghezza del percorso di gara. Minuti 19: tempo massimo di percorrenza. È vietato somministrare pastoni con vino o altre sostanze eccitanti sia all’oca che al concorrente. Il veterinario delegato può visitare l’oca in qualsiasi momento e se lo ritiene opportuno anche il concorrente, abilitandoli o meno alla gara. È proibito spingere o tirare l’oca con le mani o con bastoni, corde, lacci, ecc.
Solo quando l’oca finisce fuori pista può essere ripresa con le mani e rimessa in gara dal punto di fuoriuscita.
È proibito assolutamente dare calci sul posteriore dell’oca e su quello dei concorrenti rivali(il commissario ti tiene d’occhio!). è proibito parlare male dell’oca propria o di quella altrui (il commissario è dappertutto e vi ascolta!). è proibito durante la gara sollecitare l’oca con frasi sconce, parole oscene e gesti volgari, al massimo è consentito l’uso della famosa esclamazione “Porca l’oca!” pronunciata con dolcezza e amore (Attenti, il commissario controlla e se necessario squalifica!).
È consentito l’uso di una bacchetta di sanguinella, detta “frustino”, solamente per guidare l’oca al traguardo. Non va assolutamente usata per sbacchettare l’oca propria o quella degli avversari (se il commissario vi coglie in flagrante sarete sbacchettati sul posto!). Comunque è ribadito il concetto che è assolutamente proibito danneggiare l’oca avversaria con qualsivoglia mezzo comprese le armi da fuoco, pena l’immediata squalifica.
Il concorrente è responsabile dell’oca e delle sue azioni per tutto il tempo della gara e fino a quando essa non viene riaccompagnata nel serraglio e ivi rinchiusa. Con l’iscrizione al Paiol da Luneo il concorrente dichiara di accettare tutti i punti del regolamento.
P.S. NON SONO AMMESSI RECLAMI.!! Comunque se proprio si insiste, bisogna rivolgersi alla Commissione del Palio. Sono invitati oltre i concorrenti (l’iscrizione alla gara è gratuita) tutti i cittadini che saranno allietati da risotti, pasta e cicchetti vari a base di oca innaffiati da ottimi vini offerti.
N.B. Le iscrizioni si accettano a partire dalle 9.00 e fino a 10 minuti prima della partenza presso la trattoria 19 al paradiso