Gen 18 2008
MIRANO – PROFILO STORICO
Al tempo dei Romani, la città di Mirano (all’ora chiamata “Miranum”) era sotto la giurisdizione di Padova, una delle città più prosperose e fiorenti dell’Impero Romano.
Il territorio del Miranese vanta una vastissima ed ancora ben conservata area di “centuriazione” romana, ovvero il sistema romano di suddivisione del territorio con strade che si incontrano formando angoli retti. L’area centuriata era delimitata a ovest dal fiume Brenta, a nord-est dal fiume Muson e probabilmente arrivava fino alla città di Mestre.
Molte strade del Miranese tutt’ora portano il loro antico nome Romano o derivati di esso, come “via Desman” (da decumanus) esempio di traduzione Veneta di una parola che nell’Impero Romano voleva indicare le strade che correvano da est a ovest.
Con la caduta dell’Impero Romano, Mirano passò sotto la potestà di una lunga serie di famiglie nobili, che si alternarono alla giurisdizione di Padova, la quale costruì in difesa del paese in continuo assedio, un castello.
Mirano nei primi anni del ‘400 cadde in mano alle milizie veneziane ed in seguito fù dominio della Repubblica di San Marco, fino al suo crollo nel 1797.
Durante il dominio veneziano il Comune di Mirano trascorse un periodo di pace e splendore: iniziarono così ad espandersi le Ville aristocratiche, le case padronali e rurali. Venne costruito il Taglio, ovvero il canale che collegò il Muson al Brenta, e che favorì notevolmente lo sviluppo industriale e commerciale soprattutto nell’’800.
Il centro di Mirano subì nel tempo diverse modifiche per poi infine creare la piazza per la passeggiata borghese e la statua in onore a Vittorio Emanuele II.
ITINERARIO TURISTICO :
La visita turistica di Mirano ha inizio nella Piazza Martiri della Libertà, cuore del paese circondato da antichi edifici appartenenti al 18° e 19° secolo, come
Proprio ai piedi della piazza sorge il cinquecentesco duomo dedicato a San Michele Arcangelo, il quale ospita la famosa pala del “Miracolo di Sant’Antonio che riattacca il piede” di Giambattista Tiepolo, oltre al soffitto affrescato raffigurante il “giudizio Universale” di Giovanni de Min.
Proseguendo dalla piazza verso est, percorrendo via Barche, si arriva alla mole dei Molini di Sotto, opificio ottocentesco con ai suoi piedi il bacino formato dal fiume Muson, antico scalo dei commerci veneziani.
Sempre nelle vicinanze della piazza si trovano anche le entarate ai parchi pubblici. Polmone verde del paese di circa
I parchi ospitano
Il Castelletto del parco appartiene alla seconda metà dell’800 e venne costruito dal nobile veneziano Barzizza con gusto tardo romantico delle finte rovine. Il Castelletto nasconde sotto di sé un’articolata grotta che comunica con
Numerose sono le ville nel territorio miranese, per lo più private come Villa Giustinian, VillaVan Axel, Villa Taccioli, VillaQuerini – Magno, Villa Zinelli, Villa Heinzelmann – Donà delle Rose, Villa Cabrini e la famosa villa dei Tiepolo a Zianigo, frazione di Mirano a circa
La villa dei Tiepolo costruita nel 1688, ora privata, divenne nel 1757 dimora del pittore Giambattista Tiepolo e del figlio Giandomenico, il quale decorò la villa nell’arco di quarant’anni con un intero cilco di affreschi ora esposti al museo di Ca’ Rezzonico a Venezia. Giandomenico lasciò nella sua dimora un importante segno della sua vita, un patrimonio artistico unico e di grandissimo valore.
Mirano oggi conta più di 26 mila abitanti ed è un noto ed attivo centro commerciale con importanti sedi industriali ed artigianali.